Il Festival del Teatro Amatoriale tra debutti e ritorni

Pubblicato: Domenica, 03 Marzo 2019

Presentato in conferenza stampa il programma della quarta edizione

di Stefania Lauria

Si è tenuta sabato mattina, la conferenza stampa del Festival del Teatro Amatoriale. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione è nata come una scommessa che dai numeri e l’entusiasmo generato può considerarsi vinta.

La passione per il teatro ma anche il desiderio di volerla trasmettere, sono state le forze motrici che hanno spinto l’ACAV (Associazione Culturale Arti Visive) e il suo presidente nonché direttore artistico dell’evento, Silvestro Maradei, a credere fermamente in questo ambizioso progetto e a portarlo avanti con tenacia e costanza.

Il Festival è in realtà solo l’epilogo di un lavoro di divulgazione e formazione teatrale in cui l’associazione rotondese è impegnata da anni; il frutto di ciò che è stato seminato. Si spiega così il successo  delle tre edizioni precedenti e la fiducia riposta dal pubblico (spesso gli spettacoli sono sold-out),dagli operatori locali,dalle istituzioni. Una manifestazione -ha ricordato Maradei- durante la presentazione, “pensata in via sperimentale,con l’obiettivo di creare un interesse condiviso…” e ancora, un modo per dimostrare che “con il teatro amatoriale si può proporre qualità offrendo intrattenimento agli spettatori”.

Troppo spesso si è portati a pensare che il teatro sia un genere per pochi; al contrario è molto più popolare di quanto si possa credere  e questo Festival ne è dimostrazione. Il teatro è di tutti ed è per tutti. Il teatro intrattiene e insegna, diverte e fa riflettere. Il teatro è cultura. E'  proprio sull’aspetto culturale, si è soffermata la vicesindaco, Giulia De Cristofaro, che nel suo intervento oltre a  ribadire il sostegno e la vicinanza istituzionale, si è mostrata particolarmente grata all’Acav per aver educato e fatto amare il teatro ai cittadini; per avere generato, appunto, cultura. Ha poi ricordato come l’idea del Festival sia stata accolta con entusiasmo e timore, come una sfida, diventata nel tempo motivo di orgoglio anche per le ripercussioni che essa ha avuto sul turismo, confermando “ il vantaggio della grande opportunità data dalla manifestazione”. Se il teatro ha il merito di creare cultura e unire la collettività, è necessario, ha proseguito la vicesindaco, fare tesoro degli insegnamenti ricevuti impegnandoci  nella promozione culturale anche al di là e oltre il teatro stesso. Ci ha  tenuto, infine, a  ribadire degli imminenti lavori di adeguamento a sala cinematografica grazie ad un finanziamento ottenuto dagli amministratori.

Sono stati poi presentati da Maradei i sei appuntamenti e le novità. Tra le compagnie si segnalano due debutti e quattro  graditi ritorni. Confermata la giuria tecnica e introdotti due nuovi premi. La presenza nelle scorse edizioni di giovani spettatori, ha convinto gli organizzatori ad introdurre il premio “Miglior Spettacolo giovanile” a cui si aggiunge il “ Premio Speciale Acav”, assegnato  dalla compagnia amatoriale “Liberamente”. Sono stati inoltre mostrati i nuovi loghi sia del Festival che della medesima compagnia.

Nell’ottica di avvicinare al teatro  una platea sempre più ampia, si è deciso di continuare ad attuare prezzi popolari ( 7 euro a spettacolo, 5 ridotto o la formula dell’abbonamento al costo di 25 euro)

Il festival del teatro Amatoriale partirà  sabato 9 Marzo e proseguirà fino al  prossimo 4 Maggio.

Madrina d’eccezione della serata finale, sarà l’ attrice teatrale di origini lucane Egidia Bruno, che si esibirà con il suo spettacolo “Viva l’Italia”.

 

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