Contenuti scaricabili: due faccie della stessa medaglia

Pubblicato: Martedì, 17 Novembre 2015

di Paolo Savino

TerenasIII (uno youtuber) spiega in un suo video il contenuto di una delle bisettimanali patch di League of Legend

Il mondo videoludico è in continua evoluzione con lo sviluppo di nuovi hardware (vedi la realtà virtuale) e anche con le continue idee che arrivano dagli sviluppatori indipendenti che hanno capito che con un pc e delle buone conoscenze di programmazione si può creare un gioco simpatico e innovativo.

 

Ma i cambiamenti non avvengono sempre tra un gioco e un altro dato che anche il titoli X può cambiare anche dopo che è stato lanciato.

Stiamo parlando quindi delle patch e dei DLC.

Questi due termini per quanto simili in quello che portano (ovvero cambiamenti all'interno di un gioco) sono ben diversi l'uno dall'altro.

Le patch sono pacchetti di dati che vanno a implementare le funzionalià del gioco stesso portando nuove meccaniche o bilanciamenti a livello di gameplay (esempi sono i vari moba che devono bilanciare il gioco rendendo i personaggi tutti sullo stesso livello e non uno più debole e uno più forte solo a causa di statistiche messe in modo errato) oppure le patch vanno a correggere tutti i vari bug (errori di programmazione) che gli utenti hanno riscontrato nel gioco.

Le patch sono un grande passo avanti ottenuto con l'anvento di internet dato che ora gli sviluppatori possono correggere errori di cui non se n'erano accorti in fase di sviluppo o di testing in modo tale da rendere più piacevole l'esperienza di gioco e permettono loro anche di mettere o rimuovere meccaniche o veri e propri aspetti del gioco che per questioni di tempo non sono state messe all'uscita.

Se le patch nel 99% dei casi sono aggiornamenti gratuiti, obbligatori e graditi al giocatore dato che va al 99% delle volte a migliorare la sua esperienza di gioco così non si può dire per i DLC.

Se fino all'era della ps2 e con qualche gioco della generazione ps3/xbox360/wii per sbloccare il livello segreto o contenuti aggiuntivi dovevi cacciare sudore, sangue e bestemmie ora con i DLC a pagamento si potranno avere i livelli nuovi che vanno oltre la storia principale semplicemente pagando.

Se da un punto di vista può essere positivo nei casi in cui vengano aggiunti significativi livelli di gioco (esempio sono i DLC di World of Warcraft dove pagavi per intere aree di gioco che praticamente costituevano praticamente un nuovo gioco pagando una sola volta) molti DLC presentano lati negativi.

Spesso ci si trova di fronte a contenuti a pagamento che fanno sorgere le domanda “ma un livello così misero non lo potevano mettere nel gioco di partenza?” o “perchè ho pagato 5€ per questo?”.

Insomma spesso si rimane spesso davvero delusi dai DLC a pagamento di alcuni giochi che non ripagano a pieno i soldi spesi e spesso ci si chiede perchè le case di videogiochi fanno queste trovate commerciali che non ripagano il giocatore medio figuriamoci quello dal palato più esigente.

Nonostante, come detto prima, molti DLC vale veramente la pena acquistare (left behind di The last of us ne è un esempio) molti sono solo un modo per fare soldi e veramente non vale la pena spendere anche 30€ per una sub-storia di 2 ore, forse era meglio quando il mercato dei videogiochi era un mercato di nicchia e quindi non c'era questo bisogno di mettere livelli a pagamento ma era la casa produttrice a “pagare” te dello sforzo messo con nuovi livelli e funzionalità

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