Sanremo Scordati: Paolo Barabani

Pubblicato: Lunedì, 26 Gennaio 2015

di Pasquale Caputi

Hop hop hop somarello, trotta trotta il mondo è bello,
hop hop hop somarello, trotta trotta tu porti l’agnello…

Chissà quanti di voi l’hanno cantata questa canzone, inno della cristianità mondiale. Nessuno?? Falsi!! Scommetto che ancora la canticchiate mentre fate la doccia o mentre andate felici al lavoro il lunedì mattina.

Ma facciamo un po’ di ordine.

Sanremo 1981, un ragazzo con la chitarra esce sul palco: jeans, camicia azzurra, cravatta e doppiopetto blu. Pettinatura da azione cattolica e sguardo dolce da chierichetto.

Titolo della canzone: Hop Hop somarello, che non è una canzone dedicata al Calcio Napoli, ma la storia cantata in rima della vità di Gesù. In meno di tre minuti riesce dove milioni di catechisti hanno fallito: descrivere la storia di nostro Signore, da quando arriva a Gerusalemme, in groppa al suo asinello, fino a quando verrà poi crocifisso, senza farci rimpiangere di essere nati buddisti.

In due parole: grande successo. Paolo Barabani arriva al sesto posto! Risultato favoloso considerando che aveva partecipato con una canzone scritta assieme a Pupo e senza principi savoiardi al seguito. Di più non si poteva fare. Anche perché era l’anno di Alice con “Per Elisa”, vincitrice del Festival, di Loretta Goggi con “Maledetta Primavera”, seconda classificata, ma soprattutto di uno dei più grandi tormentoni di tutti i tempi: “Sarà perché ti amo” dei mitici Ricchi e Poveri, tra l’altro scritta anche questa da Pupo, e che finì incredibilmente quinta!!

No, di più non poteva proprio fare il giovane Paolo.

Dopo l’exploit di Sanremo uscì, sempre nell’81, anche il suo album, “In riva al bar”  di cui, tutti, abbiamo almeno un paio di copie in casa.

Il 1981 fu l’anno d’oro per il giovane cantautore bolognese, infatti realizzò anche un altro singolo, “Buon Natale” che era il prequel di Hop Hop Somarello.

Subito dopo se ne sono perse le tracce. Anche su wikipedia il suo profilo è davvero scarno, tanto che come notiziona si cita pure il suo servizio militare e le sue performance alla sagre della porchetta di Ariccia e di quella del cotechino di Mordano.

A parte gli scherzi, da quel lontano Sanremo di anni ne sono passati ben 34, oggi Paolo Barabani è un signore di 62 anni, e il ritornello della sua canzone continua ad essere contagioso e di sicuro lo canteremo ancora a lungo. Perciò, ora, assumiamo un’espressione nostalgica e gustiamoci, direttamente dal Festival di Sanremo del 1981, Hop Hop Somarello.


Paolo Barabani: Hop Hop Somarello

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