Sanremo Scordati: Barbara Boncompagni

Pubblicato: Mercoledì, 28 Gennaio 2015

di Pasquale Caputi

Tale padre, tale figlio… quante volte ci siamo dovuti sorbire questo proverbio magari proprio dai nostri genitori.

Ma purtroppo, o per fortuna, non è sempre così, non necessariamente il figlio di un genio è genio pure lui, o il figlio di un grande calciatore è un grande calciatore pure lui… etc. etc. etc. di esempi potremmo farne a vagonate, ma ci limitiamo a Barbara Boncompagni.

Non è che il padre fosse sto gran genio, di certo però è stato uno dei grandi autori della televisione italiana, ci ha regalato programmi “straordinari”, tipo “Non è la rai”  o “Carramba che sorpresa” o l’indimenticato “Drim” (datato 1980), dove c’è il debutto di Barbara, appena diciassettenne, e forse realizzato proprio per far lavorare pure la figlia: probabilmente gli stava scassando i cabasisi (tanto per dirla alla Montalbano) che voleva fare la showgirl pure lei.

In questo programma la "giovine" Barbara tira fuori tutte le sue doti artistiche: presenta assieme a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, canta e balla, sua è la sigla iniziale, dove gli spettatori di quegli anni vengono affascinati non solo dalla bravura della fanciulla ma soprattutto da uno straordinario effetto speciale… non ci credete?, allora cliccate QUI.

Insomma la ragazza, dopo altre favolose esibizioni canore (incide “Colpo di fulmine”, sigla di un altro programmone del padre) è pronta per il grande salto, ed eccola infatti a Sanremo 1983 con il suo più grande successo, Notte e Giorno, che non è il nome di un pannolino, ma il titolo della sua canzone.

Al Festival si fa notare oltre che per la voce da usignolo, anche per il sexyssimo abbigliamento anni ‘80 e per i suoi movimenti sinuosi e aggraziati che le valgono il 22° posto e che ancora oggi le permette di dire agli amici: “Sono andata meglio di Vasco Rossi e Pupo”, finiti rispettivamente 25° e 26°, ovvero penultimo e ultimo.

Insomma dopo Sanremo ha capito che era meglio dedicarsi ad altro.

Ma basta con le ciance e guardiamoci la sua esibizione Sanremese… (la visione è consigliata ad un pubblico adulto, può provocare dipendenza).

 



Barbara Boncompagni: Notte e Giorno

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy