Giochi di carte e videogames

Pubblicato: Venerdì, 10 Luglio 2015

di Paolo Savino 

più di 800 partecipanti al campionato europeo di Yu-Gi-Oh nel 2014

Se chiedessi a tutti quale è il gioco di carte più competitivo sicuramente il 90% risponderebbe dicendo il Poker e questo perchè oltre ai vari tornei organizzati dal vivo è presente il fenomeno del Poker online.

 Ma bisogna sapere che il Poker non è l'unico gioco di carte competitivo al mondo, anzi ce ne sono molti altri che muovono quasi più soldi del Poker e questi vengono sintetizzati da una sigla: TCG.

TCG non significa altro che Trading Card Game (gioco di carte collezionabili) e sono tutti quei giochi di carte dove non conta solo la bravura e l'esperienza del giocatore in partita ma conta anche la preparazione e la lista di carte del proprio mazzo.

La personalizzazione del mazzo è molto importante perchè permette ai giocatori di sorprendere l'avversario con carte e combinazioni inaspettate e rende il gioco più vario.

Se a Poker si usa lo stesso mazzo da 54 carte nei giochi TCG le carte utilizzabili sono spesso molte di più (a Yu-Gi-Oh sono più di 7000) e forse è questo che rende il gioco vario e divertente, senza perdere tutta la componente strategica e di previsione che c'è nei giochi come il Poker.

Sempre facendo analogie con il Poker i giochi TCG hanno anche la loro componente online ma qui spesso i simulatori online di questi giochi (come i simulatori di Yu-Gi-Oh o di Magic) sono gratuiti e con tutte le carte disponibili in modo tale che il giocatore deve solo provare e riprovare il mazzo che poi dovrò portare al torneo cittadino o ai campionati europei.

Gioco di carte totalmente online è Hearthstone che unisce tutte le caratteristiche di un gioco di carte “cartaceo” e lo mescola ai videogiochi.

Se da un lato viene limitata la componente di “shop” delle bustine dato che al giocatore basta continuare a giocare per sbloccare man mano le carte comunque si possono acquistare, con soldi veri, le buste di carte per avere prima i componenti di cui si ha bisogno e questo potrebbe far storcere il naso a chi gioca ad altri giochi dove tutte le carte sono disponibili.

Uso il verbo “potrebbe” perchè in realtà i simulatori di Yu-Gi-Oh e Magic sono solo modi per testare il mazzo da poi riportare nella realtà in maniera cartacea mentre su Hearthstone si fanno tornei online, campionati nazionali, europei e mondiali che promettono ricchi premi come per le sue controparti cartacee.

 

In un mondo dove i giochi di carte sono variegati e sempre in evoluzione forse i “vecchi” giochi sono destinati a un pubblico più maturo che gioca per vincere invece di un pubblico più giovane che  gioca per divertirsi, ma poi pensandoci ci si può divertire con uno qualunque di giochi di carte, qualunque.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy