Roberto Soffici: Io ti voglio tanto bene

Pubblicato: Mercoledì, 29 Luglio 2015

Dopo il grande successo di Sanremo scordati, una delle rubriche più seguite del nostro quotidiano on line, abbiamo pensato di riprovare a parlare della musica degli anni ’80 dedicandoci soprattutto (ma non solo) ad autori meno famosi, o che magari abbiamo rimosso dalla nostra memoria, ma che con le loro canzoni hanno colorato le estati di quei ragazzi che vivevano in maniera assolutamente analogica, e il digitale cominciava appena ad affacciarsi nell’orizzonte mediatico.
Quindi niente smartphone, iphon, tablet, you tube e facebook, ma soltanto radio, jubox e qualche video televisivo girato in mezzo ad amene campagne o in studi molto approssimativi, quando si tentavano i primi agghiaccianti effetti speciali.

Ripercorriamo quindi quelle estati togliendo un po’ di polvere a qualche canzone che ci ha accompagnato nelle giornate più spensierate di quegli anni.

Partiamo da un successo dell’estate 1980. Era luglio quando irrompeva nella top ten italiana un’allegra canzoncina il cui refrain faceva più o meno così:

Ti voglio tanto bene
Io ti voglio tanto bene
Io ti voglio tanto bene
Ti voglio tanto…

Il titolo mi sembra scontato e non ve lo chiediamo nemmeno, ma quanti di voi saprebbero indicare il cantante senza far ricorso al web? Probabilmente pochi e prima che vi mettiate a smanettare sulla vostra tastiera ci pensiamo noi a darvi la risposta: Roberto Soffici.

Nato nel 1946 a Pola, Roberto è stato anche autore di canzoni per Mina, Celentano, Nomadi ed Equipe 84. Tra le sue “hit” ricordiamo anche la sigla di un cartone animato: Monkey, sempre del 1980.

 

Il suo più grande successo rimane però “Io ti voglio tanto bene” che vi vogliamo riproporre nel video originale del 1980, girato, con i potenti mezzi dell’epoca, in una piscina all’aperto, in una domenica d’estate milanese, dove lui si aggira tra i bagnanti con la sua chitarra classica, agghindato con un abbigliamento da bravo ragazzo della parrocchia: polo a rombi, pantaloni anonimi e scarpe da tennis. Non oso continuare la descrizione del riccioluto Roberto, preferisco che la guardiate da soli.. Si consiglia di indossare occhiali da sole durante la visione!

 

Roberto Soffici: Io ti voglio tanto bene

 

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