Enzo Avallone: Ti chiami Africa

Pubblicato: Domenica, 02 Agosto 2015

Quanti uomini hanno detto o pensato della fidanzata o della donna che stavano corteggiando: “Non ho ancora capito che donna sei tu..” , che tradotto significa: "Si può sapere cosa cavolo vuoi dalla vita???"... Qualcuno ci ha fatto una canzone e quel qualcuno era Enzo Avallone meglio conosciuto come “Truciolo”, nomignolo affibbiatogli da Beppe Grillo durante la trasmissione televisiva “Fantastico”. In effetti il successo che ebbe in quegli anni fu in parte dovuto proprio a questo soprannome che lo trasformò da ballerino in personaggio.

Vincenzo Avallone, in arte Enzo, era nato a Salerno nel 1955, figlio di un ex campione di pallanuoto. Era ballerino, cantante e anche attore.

Primo ballerino rai al fianco di Heater Parisi nel “Fantastico” del 1979 (ne seguiranno altri ben altri 11). Il successo di quegli anni lo portò anche a lavorare con il grande Rudolf Nureyev.

Partecipò come attore al film Baila Guapa, che di certo non lo proiettò nel firmamento della cinematografia internazionale, però venne scelto per interpretare il ruolo di Marco Polo nell’omonimo sceneggiato televisivo di Giuliano Montaldo. Ma all’ultimo momento, per motivi mai chiariti, gli fu preferito l’attore Ken Marshall.

Come cantante non era malaccio, un buon successo ottenne il suo primo singolo “Ti chiami Africa”, entrato anche nella top ten italiana del 1980, così come i successivi “Ghiaccio” e “Calipso”, tutti molto orecchiabili e freschi, non solo per il titolo.

La breve vita di Enzo fu alquanto travagliata soprattutto negli anni del suo successo. Ricordiamo anche il suo arresto nel 1988 per detenzione di stupefacenti. Fu arrestato durante una perquisizione in casa sua in seguito a una segnalazione fatta dai vicini che si lamentavano del via vai dal suo appartamento. Una curiosità: l’appartamento era di proprietà di Carlo Ancelotti.

L’Aids se lo portò via nel 1997 a poco più di 40 anni.

Ma oggi vogliamo ricordarlo in tutta la sua vitalità e in tutta la sua esotica e lussureggiante capigliatura bionda e riccioluta, che l’hanno reso celebre in quegli anni. Naturalmente possiamo farlo soltanto in un modo: ascoltando il suo più grande successo che impazzò nell’estate del 1980, ovvero: "Ti chiami africa”.

Nel video lo vediamo a Saint Vincent Estate del 1980 in cui possiamo ammirare non solo il capello truciolato, invidiato da tutti i calvi del periodo, ma anche le sue doti di ballerino, con tante piroette e soprattutto la celeberrima spaccata volante: suo marchio di fabbrica.

Cospargiamoci di crema solare (protezione totale) e godiamoci Enzo Avallone in “Ti chiami Africa”!

Enzo Avallone: Ti chiami Africa

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