Esercizi e teoria per il videogiocatore perfetto

Pubblicato: Lunedì, 10 Agosto 2015

di Paolo Savino

Solo alcuni degli esercizi da fare prima di una lunga sessione di gioco


I videogiocatori più accaniti giocano molto ai videogiochi (io per esempio gioco nel 90% del tempo se posso) e il continuare a premere tasti con le dita o a muovere il mouse con il braccio oltre a rinforzarne i muscoli possono portare a dei problemi ai tendini, legamenti, ossa o muscoli; un po' come accade per gli atleti.

 

Un giocatore professionista prima di giocare fa degli esercizi di riscaldamento per le mani e per i polsi proprio per permettergli delle sessioni più lunghe e per evitare problemi più in là col tempo come le varie forme di tendinite.

È anche scientificamente provato che 5/10 minuti di esercizi prima di iniziare a giocare porta ad un incremento del tempo in cui si può giocare senza stancarsi o perdere di performance, a un incremento conseguenziale delle action/minute (azioni al minuto) e quindi un miglioramento nella velocità e precisione dei movimenti.

Non dimentichiamoci però che bisogna sempre fare delle pause ogni ora per far riposare i muscoli e per aumentare le nostre capacità di continuare a giocare per tempi più lunghi.

Questi esercizi sono consigliabili a tutti i giocatori (possiamo facilmente trovare su youtube esercizi per riscaldare mani, polsi e braccia) ma a maggior ragione sono consigliabili se si gioca a giochi competitivi che richiedono una certa velocità di esecuzione e di riflessi.

Per la velocità di esecuzione ci sono questi esercizi ma per i riflessi in quel determinato gioco non c'è niente di meglio che lo studio teorico sulle meccaniche stesse.

La teoria in un gioco competitivo rappresenta l'80% delle nostre possibilità di vittoria perchè noi possiamo anche essere dei koreani super veloci ma se non conosciamo l'avversario che abbiamo di fronte, se non conosciamo le meccaniche o le tempistiche non potremmo mai vincere.

In sintesi teoria, tanta pratica e riscaldamento fanno la vita di un giocatore professionista , proprio come un vero e proprio atleta, e poi dicono che i videogiochi sono per bambini.

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