Venti di Guerra

Creato: Martedì, 08 Settembre 2015 Pubblicato: Martedì, 08 Settembre 2015

di Antonio Savino
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L​a Francia invierà "da domani voli di ricognizione sopra il centro della Siria per tutelare la nostra possibilità di decisione e azione" contro gli attacchi terroristici". Lo ha annunciato il presidente francese François Hollande in conferenza stampa all'Eliseo.Qui di seguito le sue parole: "Ho chiesto al ministro della Difesa di organizzare da domani voli di ricognizione sulla Siria, in vista di eventuali raid contro lo Stato islamico". Lo ha annunciato all'Eliseo François Hollande. Il presidente francese ha escluso che ci sia, invece, un intervento di terra. "Significherebbe - ha detto - trasformare un'operazione in una forza d'occupazione". 

 

"In Siria - ha detto Hollande davanti a circa 300 giornalisti all'Eliseo - vogliamo sapere cosa si prepara contro di noi e cosa si fa contro la popolazione siriana. Per questo ho deciso di organizzare questi voli di ricognizione, in collegamento con la coalizione". "Secondo le informazioni che raccoglieremo - ha proseguito il capo dello stato francese - potremo condurre dei raid".

"La Commissione europea - ha detto Hollande - proporrà una ripartizione di 120.000 profughi da accogliere nei prossimi due anni. Significa 24.000 per la Francia. E noi lo faremo": lo ha detto il presidente francese Fran‡ois Hollande in apertura della conferenza stampa semestrale all'Eliseo. Hollande ha parlato della necessità di "far fronte all'afflusso dei profughi con umanità e responsabilità".

Servono centro di identificazione - Il presidente francese, Fran‡ois Hollande, nel corso della grande conferenza stampa semestrale all'Eliseo, è tornato a sottolineare l'esigenza di "centri di registrazione per permettere l'iscrizione e l'identificazione" dei migranti che arrivano nel continente europeo. "Per chi è già arrivato e ha diritto d'asilo, ci sarà un meccanismo di ripartizione permanente e obbligatorio", ha aggiunto il presidente. 

"Il rischio è sempre presente perché il terrorismo continua a fomentare l'odio - ha aggiunto Hollande - Il Daesh (acronimo arabo di Is, nrd) in Siria è il più terribile: organizza attacchi contro svariati paesi, fra cui il nostro".

"Abbiamo sempre detto che la soluzione non può passare con il mantenimento di Bashar al-Assad al potere in Siria" ha ribadito il presidente francese. "Bashar al-Assad ha sparato sul suo popolo, ha usato armi chimiche, è lui che ha rifiutato ogni discussione", ha continuato Hollande, tornando a dire che "a termine Assad deve lasciare" il suo posto. "In Siria serve una soluzione. Ma non può passare da lui".

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