Papa Francesco è a Cuba

Creato: Lunedì, 21 Settembre 2015 Pubblicato: Lunedì, 21 Settembre 2015

di Antonio Savino
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Papa Francesco è a Cuba. L'Airbus A330-200 battezzato 'Raffaello Sanzio' di Alitalia è decollato alle 10,35 dall'aeroporto di Fiumicino. L'arrivo all'aeroporto internazionale 'Josè Marti' de L'Avana. 

 

Sarà il viaggio più lungo del pontificato, ma anche il più denso e complesso dal punto di vista dei contenuti, dei rapporti, delle questioni sul tappeto. Ventisei i discorsi in programma: otto a Cuba e 18 negli Usa, di cui solo quattro in inglese, il resto in spagnolo. Complessivamente saranno 19.171 i km percorsi dal Papa in sette voli. L'aereo papale decollerà alle 10.15 da Fiumicino per arrivare alle 16.00 locali (le 22.00 in Italia) all'aeroporto internazionale Josè Martì dell'Avana. Qui ci sarà subito la cerimonia di benvenuto, con i discorsi del presidente Raul Castro e del Pontefice. Domani, poi inizieranno gli impegni ufficiali, con alle 9 (le 15 in Italia) la messa nella Plaza de la Revolucion della capitale cubana.

"La sua presenza recherà un importante messaggio di pace e fraternità, stimolando una sempre più profonda presa di coscienza sull'urgenza di un'azione corale della comunità internazionale per affrontare le difficili sfide poste dalla guerra, dalla povertà, dalla fame e dalle innumerevoli tragedie che affliggono la famiglia umana", scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Sua Santità Francesco.

 Il presidente americano, Barack Obama, e quello cubano, Raul Castro, nel corso di un colloquio telefonico a pochi giorni dalla visita del Papa nei due Paesi, hanno elogiato il ruolo svolto da Francesco nel migliorare i rapporti tra Stati Uniti e Cuba. Lo rende noto la Casa Bianca.
   
La bandiera della Santa Sede sventolerà al Palazzo di Vetro di New York il 25 settembre, la mattina dell'arrivo di Papa Francesco. Lo confermano all'ANSA fonti dell'Onu. Si tratta di una svolta dopo che il Nunzio del Vaticano all'Onu, arcivescovo Bernadito Auza, aveva escluso la possibilità che il vessillo venisse issato per la visita di Bergoglio. Il 10 settembre l'Assemblea Generale ha approvato una risoluzione che permette agli Stati osservatori non membri - Vaticano e Palestina - di far sventolare la propria bandiera.

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