Tutti d'accordo contro l'Isis

Creato: Lunedì, 16 Novembre 2015 Pubblicato: Lunedì, 16 Novembre 2015
di Antonio Savino
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Antalya, in Turchia ospita i potenti della terra. Tutti d'accordo a sconfiggere l'Isis.  Risolvere il conflitto in Siria è più che mai un imperativo alla luce degli attacchi di Parigi: questo - secondo quanto riportala Casa Bianca - è l’impegno di Barack Obama e Vladimir Putin preso nel corso di un faccia a faccia a margine del G20 durato circa 35 minuti.

Obama ha lodato gli sforzi di tutti i Paesi che stanno lottando contro l’Isis, sottolineando l’importanza dell’azione militare russa in Siria per colpire lo stato islamico. Le immagini del canale televisivo di Stato turco hanno mostrato i due presidenti parlarsi animatamente intorno a un tavolo prima dell’inizio della prima sessione dei lavori. La riunionenon era stata annunciata formalmente, ma il Cremlino aveva lasciato intendere la propria intenzione di farlo, non escludendo questa possibilità.

Un documento sulla sicurezza                                                                        
Condanna di Isis come «odioso terrorismo», forte sostegno alla Francia aggredita dai jihadisti e accordo per rafforzare controlli ai confini e sul traffico aereo: sono i punti della bozza del documento sulla sicurezza che, secondo fonti russe, i leader del G20 finalizzeranno stasera durante la cena del summit. Il presidente turco Erdogan ha aperto i lavori chiedendo un minuto di silenzio ai presenti riuniti e ha sottolineato che «serve una piattaforma comune contro il terrorismo». Poco prima Erdogan, accogliendo il presidente americano Barack Obama, aveva parlato di «discussione sui prossimi passi da adottare come coalizione alleata contro Isis» per «fronteggiare lo stesso terrorismo che colpisce a Parigi, Ankara, Suruc e Gaziantep».

Rafforzamento dei confini 
Obama da parte sua ha auspicato il «rafforzamento dei confini fra Siria e Turchia per impedire a Isis di operare». Per il segretario generale dell’Onu Ban ki Moon «urge una riflessione comune su Isis». Il tema della lotta al terrorismo si è imposto in cima all’agenda a seguito dell’attacco di Isis a Parigi. In tale cornice si parla anche di Siria con i leader dei Brics - Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica - che esprimono sostegno ai negoziati di Vienna per una transizione politica.

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