Una strage incredibile

Creato: Lunedì, 13 Giugno 2016 Pubblicato: Lunedì, 13 Giugno 2016

di Antonio Savino
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Davvero incomprensibile. Una giornata terribile per l'America civile per ciò che è avvenuto a Orlando in Florida. Potrebbe salire il bilancio delle vittime della strage di domenica scorsa nel gay club Pulse, la peggiore strage con armi da fuoco nella storia degli Stati Uniti.

Mentre sono state identificate 48 delle 49 persone uccise dal killer Omar Mateen, 29 anni (a sua volta ucciso dagli agenti), restano gravi le condizioni dei 53 feriti. La maggior parte è stata portata all'Orlando Regional Medical Centre.

Gran parte delle vittime aveva un'età compresa tra i 20 e i 40 anni. Molte di loro hanno nomi ispanici, visto anche che per quella sera la discoteca aveva organizzato la Noche Latina. Sui media sono stati diffusi i nomi di 21 di loro: sono 17 uomini e 4 donne, quasi tutti "latinos". Hanno fra i 20 e i 37 anni, con una sola vittima di 50 anni. Ecco le storie di alcuni di loro.

Eddie Jamoldroy Justice, 30 anni. Il suo nome è stato tra i primi balzati alla cronaca. Lo ha reso noto sua madre Mina Justice, che ha diffuso i messaggi sms di richiesta di soccorso che Eddie ha inviato per un'ora dal bagno dov'era nascosto mentre il killer teneva in ostaggio una trentina di persone. Eddie era riuscito a celarsi nel bagno delle donne e da lì chiedeva disperatamente aiuto. Tutto inutile. La sequenza dei messaggi fotografati sullo smartphone della donna ha fatto il giro del web.

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