La paghetta della BCE

Creato: Venerdì, 06 Marzo 2015 Pubblicato: Venerdì, 06 Marzo 2015

Di Antonio Savino
(ant.sav@email)

La Banca centrale europea darà avvio lunedì 9 marzo al quantitative easing (qe), il programma di acquisto di titoli con cui l’istituto di Francoforte si propone di contrastare la deflazione nell’eurozona e rilanciare l’economia favorendo i prestiti e gli investimenti. Lo ha annunciato il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa dopo la fine del consiglio direttivo a Cipro.

 

L’acquisto di titoli di stato e di obbligazioni private sul mercato secondario sarà pari a 60 miliardi di euro al mese e non terminerà prima di settembre 2016, ha ribadito Draghi.

Le misure annunciate dalla Bce, ha detto il presidente, stanno già producendo risultati, aiutando gli “sviluppi positivi” già visibili dalla situazione economica dell’Eurozona.

Draghi ha aggiunto che la Bce potrebbe essere definita “la banca centrale della Grecia” visto che i prestiti ad Atene sono raddoppiati a 100 miliardi di euro in un mese e mezzo raggiungendo il 68 per cento del pil, dato massimo nell’eurozona.

Con il petrolio debole, l'export sostenuto dal tasso di cambio e il graduale miglioramento del credito, per la Bce è la svolta di una ripresa decisa dopo anni al lumicino, con una crescita rivista per il 2015 a 1,5% (da 1% di dicembre), per il 2016 a 1,9% (da 1,5%) e con un balzo al 2,1% l'anno successivo e un'inflazione vista accelerare a 1,8% fra due anni. Con il QE, spiega Draghi, "l'emergere di ulteriori sviluppi favorevoli" è ulteriormente rafforzato. La Bce, insomma, vede la svolta, anche se Draghi non manca di rilevare che i governi troppo timidi sulle riforme mettano un freno alla crescita.

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy