Un paradiso devastato

Creato: Domenica, 15 Marzo 2015 Pubblicato: Domenica, 15 Marzo 2015

di Antonio Savino
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Il ciclone tropicale Pam ha colpito l’arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico meridionale, distruggendo interi villaggi. Il vento ha colpito le isole a una velocità di270 chilometri orari.

Un autentico paradiso devastato. L'Ufficio delle Nazioni unite per gli affari umanitari riferisce che, secondo diverse informazioni, nell'arcipelago di Vanuatu 44 persone sono morte nella provincia centrale di Penama a seguito del passaggio del ciclone Pam. Al momento non si hanno tuttavia bilanci ufficiali delle vittime. I servizi di emergenza di Vanuatu si stanno preparando a un'operazione di ricerca e salvataggio di grandi proporzioni. Secondo l'Unicef, le persone colpite dal passaggio del ciclone potrebbero essere 260mila. Il super ciclone Pam che ha lasciato "una totale devastazione", in quello che potrebbe essere uno dei più gravi disastri mai registrati nel Pacifico: è l'allarme lanciato da Save the Children e da altre agenzie dell'Onu presenti nell'arcipelago che si trova 1.750 chilometri a est dell'Australia, fra le Figi e la Nuova Caledonia. Le 65 isole sono state spazzate da venti fino a 340 chilometri orari che hanno raso al suolo interi villaggi, mentre diverse isole sono state inondate dalle piogge torrenziali. Le comunicazioni sono interrotte e manca la corrente praticamente in tutte le case. Notizie non confermate riferiscono di 44 morti solo nella provincia nord-orientale di Penama. La capitale Port Vila, sull'isola di Efete, dove risiedono 47.000 dei 267.000 abitanti dell'arcipelago, ha vissuto "15-30 minuti di terrore assoluto", come ha raccontato la portavoce dell'Unicef, Alicia Clements. Testimoni hanno raccontato di onde fino a otto metri. La popolazione dell'arcipelago sta trascorrendo la seconda notte consecutiva nei rifugi per sfuggire alla furia del ciclone Pam. A Sendai, in Giappone, per la "Terza conferenza mondiale dell'Onu sulla riduzione del rischio di disastri naturali", il presidente delle isole, Lonsdale ha detto "di parlare con un cuore straziato. Non so quale sia stato l'impatto del ciclone: faccio un appello a nome del governo e del popolo per un aiuto e un sostegno contro questo disastro". Secondo funzionari la tempesta sarebbe senza precedenti nella storia dell'isola. Per forza, hanno aggiunto, è paragonabile al tifone Haiyan, che ha colpito le Filippine nel 2013 causando la morte di oltre 6mila persone. Fotografie satellitari mostrano il ciclone coprire virtualmente tutta Vanuatu. Il ciclone Pam, che ha già investito Kribati e le isole Salomone, è stato catalogato come tempesta tropicale di categoria cinque ed è considerato uno dei più violenti mai registrati nell'emisfero sud. Potrebbero essere necessarie settimane per fare un bilancio di vittime e danni. Per far fronte a un'emergenza che si annuncia come enorme, le Nazioni Unite si stanno preparando per una grande operazione di aiuti. Il ministro degli Esteri australiano, Julie Bishop, ha preannunciato l'invio di un team di soccorso. E la Commissione Ue ha sbloccato un milione di euro per i primi aiuti. "L'Europa sarà parte della risposta immediata e degli sforzi per la ripresa", ha dichiarato l'Alto rappresentante della politica estera, Federica Mogherini. L'Ue ha inviato anche due esperti per valutare i bisogni umanitari e coordinarsi con le organizzazioni presenti sul luogo.

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