Una morte sospetta

Creato: Mercoledì, 29 Luglio 2015 Pubblicato: Mercoledì, 29 Luglio 2015

di Antonio Savino
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Sarebbe morto per tubercolosi, oltre due anni fa, e non sarebbe quindi stato ucciso il mullah Omar, leader dei taliban dell’Afghanistan sul quale pende una taglia di 25 milioni di dollari posta dagli Stati Uniti. Lo riferisce oggi il quotidiano pachistano The Express Tribune, riprendendo indiscrezioni già emerse in passato. 

Il suo corpo sarebbe stato identificato dal figlio, stando alle parole di un ex ministro talebano rimasto anonimo, e seppellito sulle montagne afghane. Secondo la fonte, è stata convocata una riunione per eleggere un successore, prima del secondo round di negoziati con il governo di Kabul, previsto venerdì nella località pachistana di Murree. L'ufficio del presidente afghano, Ashraf Ghani, ha dichiarato di non essere in grado di "confermare né smentire" la notizia. Il governo dell'Afghanistanha deciso di indagare sul caso. Lo ha riferito un portavoce della presidenza di Kabul. Il figlio del mullah Omar avrebbe preso la guida dell'insorgenza islamica talebana in Afghanistan. 
Le voci sulla possibile scomparsa della guida spirituale dei talebani si sono moltiplicate negli ultimi mesi, anche se il sito web dell' Emirato islamico dell'Afghanistan continua a pubblicare suoi messaggi, come quello di una decina di giorni fa, in cui si appoggia l'ipotesi di un dialogo fra gli insorti e i rappresentanti del governo del presidente Ashraf Ghani. All'inizio dello scorso aprile i taliban hanno diffuso una lunga e particolareggiata biografia del leader in occasione del diciannovesimo anniversario della sua nomina a comandante supremo, sempre nell'intento di smentire le voci della sua morte. 

La notizia della possibile morte di Omar giunge mentre è stato annunciato per venerdì a Islamabad il secondo round di colloqui fra una delegazione talebana e esponenti del governo che dovrebbe portare all'apertura di un dialogo di pace e riconciliazione inter-afghano. Diverse fonti mettono, in realtà, un punto di domanda sulla morte del leader spirituale dei taleban che continua a rimanere un mistero benché il mullah sia completamente sparito dalla circolazione dopo la caduta del regime. A rimanere convinto della sua scomparsa è il gruppo Fidai Mahaz, nato da una scissione all'interno del movimento dei taliban, secondo il quale l'uccisione del mullah risalirebbe a due anni fa. Secondo il presunto portavoce di Fidai Mahaz, Qari Hamza, il leader sarebbe stato ucciso nel luglio del 2013 dal mullah Akhtar Muhammad, numero due di Omar. Altra fonte a definire possibile, lo scorso novembre, la scomparsa del leader è la Direzione nazionale per la sicurezza dei servizi afghani. Per il giornale afghano online le autorità in Pakistan avrebbero affermato che il mullah era morto due anni fa mentre altre voci, vicino alle fonti governative afghane, dicono che Omar è prigioniero delle forze pachistane nella città diKarachi. Il giornale afghano online Khaama Press riferisce che la notizia della morte del leader talebano è stata confermata dalle autorità in Pakistan che hanno condiviso le informazioni con il governo di Kabul.

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