Mediterraneo pieno di morti

Creato: Martedì, 04 Agosto 2015 Pubblicato: Martedì, 04 Agosto 2015

di Antonio Savino
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Nuove provocazioni contro i profughi a Treviso, proprio nel giorno in cui l'Organizzazione Internazionale dei Migranti ricorda che quest'anno sono già morti nel Mediterraneo oltre 2.000 migranti.
Dopo l'assalto recente agli appartamenti che avrebbero dovuto ospitare alcuni stranieri stavolta a Treviso è stata presa di mira la caserma che dovrebbe accogliere quelle stesse persone già cacciate a furor di popolo e di politici in cerca di consenso facile.

"Fuoco alle caserme che ospitano immigrati" e "Basta immigrazione" sono le scritte si sono materializzate, nella notte tralunedì e martedì, sui muri della caserma Serena a Casier, vicino a Treviso, che ospita gli immigrati che, appunto, a seguito delle proteste a Quinto sono stati costretti a lasciare un condominio dove si trovavano da poche ore. 
Immediata la condanna da parte del sindaco Miriam Giuriati, che auspica "proposte costruttive in grado di promuovere la pace sociale", anzichè "atti vili che istigano alla violenza e all'odio razziale". Il sindaco ha presentato una denuncia contro ignoti.
Intanto, amara ironia dell'informazione, è stato reso noto che oltre duemila migranti sono morti quest'anno nel Mediterraneo mentre cercavano di raggiungere le coste europee. A diffondere la cifra, che evidenzia in modo drammatico la tragedia in corso, è l'Oim, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni. Nello stesso periodo del 2014 sono morte 1607 persone. In tutto il 2014, 3279 migranti hanno perso la vita. E, stando anche ai numeri diffusi da altre organizzazioni, il 2015 rischia di essere un anno ancora più tragico. 
"È vero che a Roma c'è un sovraffollamento ed è così condivisa da me questa opinione che alcune settimane fa, partecipando a una riunione convocata dal ministro dell'Interno, ho sottolineato come Roma, che è la seconda città di accoglienza per le persone che arrivano sulle nostre coste, non possa accogliere il 18-20% delle persone che arrivano nel nostro Paese: non abbiamo le strutture nè le risorse economiche per farlo". Lo ha detto il sindaco di Roma, Ignazio Marino, nel corso di un'audizione davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sull'accoglienza dei migranti. "Penso che la sfida dell'immigrazione - ha aggiunto Marino - sia una sfida straordinaria del nostro secolo".
Mentre si discute e si protesta, stamattina, è approdata nel porto di Vibo Marina una nave della Marina militare svedese con a bordo 427 migranti dell'Africa subsahariana. Si tratta di 336 uomini, 83 donne e 8 minori accompagnati. Dagli accertamenti non è emersa, al momento, la presenza tra gli immigrati di scafisti. Il dispositivo per l'accoglienza e l'assistenza agli immigrati è stato predisposto dalla Prefettura di Vibo Valentia. I migranti, complessivamente, stanno bene. Accertato solo qualche caso di scabbia per il quale sono già stati disposti gli interventi necessari.
Due ucraini sono stati arrestati con l'accusa di essere gli scafisti del gruppo di 37 immigrati giunti ieri nel porto commerciale di Augusta (Siracusa). Sono stati fermati dalla polizia di frontiera marittima e da agenti del gruppo interforze della Procura di Siracusa a conclusione di una rapida indagine. I due erano stati subito individuati all'arrivo dei profughi e dovranno rispondere di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

 

 

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