Potenza fra calo demografico, povertà... e piccoli imperi finanziari dei soliti noti

Pubblicato: Martedì, 15 Marzo 2016

di Cenzino Belmonte

Le ultime rilevazioni della CGA di Mestre, confrontate con i recenti dati ISTAT, dimostrano che la Città di Potenza è in netto calo demografico ed economico. Ne consegue che oramai, nei fatti, è stata, sostituita da Matera come reale capoluogo di regione!  Tutto ciò, oltre che per responsabilità dell'attuale classe politica di bassa qualità amministrativa ben evidente, è principalmente ascrivibile a coloro che si sono succeduti negli ultimi 50 anni. 

 

In più si è impoverito il tessuto sociale con giovani che fuggono in cerca di lavoro, anziani che scappano per trascorrere la vecchiaia altrove.  Un fuggi fuggi generale.  Proprio ieri a TG3 hanno intervistato una padre in lacrime che ha dovuto ritirare la figlia dall'università a causa della povertà.

Potenza è oramai un deserto gelido, basta recarsi in via Pretoria, viale Dante, Poggio 3 galli..... strade abbandonate, zone dormitorio. Solo traffico caotico in via del Gallitello, via Cavour ed altrove. Segno che anche la viabilità, almeno fino ad ora, lascia davvero a desiderare.

Una città di montagna come Potenza si è rivelata nuovamente impreparata alla pioggia, con strade distrutte e semi allagate nelle zone più pianeggianti. In tutto questo disagio generale, sembra proprio che alcuni politici politici ed amministratori, controcorrente, si siano arricchiti ed abbiano a dismisura migliorato il loro tenore di vita.

Perché non si è mai fatta un'indagine sulle proprietà immobiliari, sui depositi bancari, sulle azioni in borsa... .....o sulle società ad essi riconducibili? 

La maggior parte di essi, che nella vita "normale" svolgeva lavori dignitosi, credo che non sia in grado di dimostrare l'origine di veri e propri imperi finanziari, grandi o piccoli! Bisogna ricostruire l'impianto sociale in Città che oggi appare irrimediabilmente sul viale del tramonto economico, politico, morale e demografico. Mentre mille di noi diventano ogni giorno che passa sempre più poveri e demoralizzati, c'è chi gioisce fra vizi e bagordi.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy