COEMM. Comitato Tecnico Scentifico Solidarietà Motorie

Pubblicato: Venerdì, 05 Maggio 2017

Il Comitato Tecnico Scientifico, l'evoluzione della specie
In autonomia, rispetto al COEMM, sono nati i CTS (Comitati Tecnico Scientifici). Si tratta di comitati filantropici che riuniscono tutti gli ambiti della vita e si compongono di valenti esperti di ogni comparto sociale, economico e politico. A capo del CTS vi è un responsabile coordinatore di elevato valore. Il compito del comparto CTS è quello di sovraintendere ogni progetto promosso dal COEMM Internazionale, avvalorandone la parte tecnico-scientifica e i propositi etici, sociali e politici. Il CTS viene interpellato dal Consiglio Direttivo del COEMM, ai fini di specifica consulenza su ogni tematica.

Il CTS Solidarietà Motorie, la creazione di una rete solidale per la disabilità e il disagio
E' il CTS che si occupa del mondo del disagio in senso largo. E' la solidarietà il vero fine del progetto che sposa l'idea di un "Mondo Migliore" propugnata dal COEMM. All'interno di questo comparto, che si sta strutturando, vi saranno le sensibilità e le professionalità necessarie ad elaborare le migliori soluzioni per chi vive direttamente o indirettamente la disabilità e il disagio

I talenti, all'interno del CTS, saranno inseriti in una rete solidale che farà sistema, allo scopo di studiare le situazioni, individuandone i correttivi e gli strumenti idonei a risolvere i disagi del settore, sia per i familiari che assistono il portatore del disagio, sia per chi vive la difficoltà in prima persona.

Parte dalla Basilicata il CTS Solidarietà Motorie, il cui punto di forza è la squadra
Viene esaltato il concetto di squadra, per arrivare a migliorare, insieme, il mondo che ruota intorno al disagio della disabilità. Il punto di forza del costituendo CTS "Solidarietà Motorie" che parte dalla Basilicata, è la certezza di iniziare da un team coeso e allineato che ha già condiviso un percorso etico importante, all'interno del Clemm di appartenenza. Significativa la presenza, all'interno del CTS, di professionalità eterogenee ma, tutte utili al progetto. L'ingegnere, l'architetto, il medico, il legale, il decoratore, il giornalista, il comunicatore, ecc.

Le tematiche da affrontare e l'ambito territoriale del CTS Solidarietà Motorie
La caratteristica comune al gruppo di lavoro del CTS sarà la capacità d'individuare  e di studiare le soluzioni atte a risolvere le problematiche dell'universo disabilità in un ambito internazionale.
Per ovvie ragioni di limiti territoriali, nella fase d'avvio, questa progettualità verrà sperimentata dapprima sul territorio nazionale

Gli obiettivi del CTS Solidarietà Motorie
Il CTS guarderà al cuore dei problemi, come si fa al microscopio, quando si osserva l'interno di una cellula, mirando al nucleo.

Gli obiettivi che questo delicato comparto si pone sono:

  • Sul piano strutturale: abbattere le barriere architettoniche, predisporre interventi normativi e collegarsi a sussidi, agevolazioni, presidi utili, in un ambito internazionale, al disabile.
  • Sul piano ideologico: superare i pregiudizi e i tanti tabù esistenti sull'argomento.
  • Sul piano etico: guardare al disabile, non solo come ad un portatore di handicap, ma come ad una persona comune, meritevole di attenzioni in quanto uomo.

 

Progettare la società dell'inclusione sotto la luce del faro COEMM

Pubblichiamo, di seguito, la lettera inviata da Pino Villone, ai referenti regionali, all'indomani della sua nomina a referente internazionale del CTS Solidarietà Motorie.

 

Carissime/carissimi

 Referenti Regionali Clemm

Buongiorno, mi chiamo Pino Villone, sono stato tra i primi a scommettere nel progetto COEMM e a sposarlo in toto, lasciando che la mia vita accogliesse il cambiamento. Già referente regionale della Basilicata, ora, grazie alla fiducia accordatami e alla stima concessami dal dottor Maurizio Sarlo,  ho il privilegio di presentarmi a voi, in qualità di Referente Internazionale del Comitato "Solidarietà Motorie".

 

Come ben sapete i CTS, Comitati Tecnico Scientifici, hanno la funzione di costituire nuovi Clemm, in grado di qualificare i "salotti" periferici del "mondo migliore" e di arricchirli con la presenza di competenze specialistiche in diversi settori della società.

Il CTS Solidarietà Motorie, nell'alveo del progetto COEMM,  nasce per dare voce alle disabilità e ai problemi connessi al vivere il disagio. La solidarietà è un momento dell'altruismo, uno dei quattro pilastri su cui poggia l'etica del mondo migliore tratteggiato da Sarlo. L'essere solidali impone, infatti, ai componenti di questo peculiare CTS, di affrontare e valutare i disagi conseguenti al problema motorio in maniera totale, esaustiva e, quanto al metodo, con rigore scientifico.

Si parte dall'assunto che, nella società moderna, ci siano situazioni di disabilità conclamate. Si tratta dei casi evidenti, per i quali non c'è bisogno di alcuna verifica per valutare l'approccio più consono alla realtà da affrontare. Accanto a questi casi, vi sono, poi, le situazioni silenti. Si tratta di  persone che vivono il disagio. Uomini che lottano, quotidianamente, in silenzio, senza imporsi con il clamore mediatico e senza riflettori, per farsi accettare come persone. Accanto a questi "martiri silenziosi", in prima linea, vi sono i familiari che, spesso, soffrono in silenzio e sopportando le anomalie di una società che emargina ed esclude la diversità e il portatore di handicap. La nostra missione "morale" è quella di soccorrere queste persone e di accompagnarle in un percorso che porti a ribaltare il paradigma di chi viene definito "normalmente abile" e chi, invece, viene discriminato come "diversamente abile". L'obiettivo del CTS "Solidarietà Motorie" è proprio quello di fare in modo che i disabili vengano integrati, pienamente, nella società, senza barriere di nessun genere, senza tabù e riserve mentali. Sul piano strettamente economico, l'intento è quello di dimostrare che risulta meno costoso, aiutare il disabile ad uscire dal suo "guscio", rispetto alla cultura dell'isolamento, senza interventi, nell'immediato, ma con costi che si sommano, poi, nel tempo.

Per attuare questo piano c'è bisogno di progettare e di creare le infrastrutture, di scrivere e disegnare una società che agevoli l'inclusione, piuttosto che aumentare le distanze. C'è tanto lavoro da fare, insieme, a vario titolo. Siamo convinti, però, che con la forza della nostra energia positiva e con la luce del nostro faro COEMM, sapremo affrontare anche questa sfida.  La nostra forza è la consapevolezza di credere, fermamente, in un "mondo migliore".

In questo senso, mi rivolgo ai CLEMM chiedendo una partecipazione fattiva al CTS "Solidarietà Motorie", per segnalare persone qualificate che possano dare il proprio contributo concreto, in questo delicato comparto sociale. Medici, sanitari, infermieri e similari ma, anche, ingegneri, architetti, legali, comunicatori, professionalità in grado di realizzare una rete solidale.

Vi chiedo, quindi, di estendere l'invito ai vostri referenti Provinciali e Comunali e, più in generale, alle strutture periferiche che hanno il primo contatto con i territori: i circoli CLEMM.

Confido nella vostra collaborazione e Vi prego non esitate a contattarmi, in qualsiasi momento, segnalandomi casi, inviandomi i vostri preziosi  suggerimenti, idee, progetti. Fiducioso in un vostro cenno di riscontro, resto in attesa e confido in un "mondo migliore".

Cordiali Saluti
Pino Villone

Direttore Responsabile: Antonio Savino

Editore: Ass. Officinia Italia - Potenza

Direttore Editoriale: Luigi Triani

Telefono: 0971 1949636

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PubblicitàQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy