Consiglio regionale sulla VIS: dalle parole di Pittella emerge incoscienza e superficialità. Siamo seriamente preoccupati

Pubblicato: Mercoledì, 04 Ottobre 2017

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

L’unico dato ‘positivo’ che emerge dallo studio di valutazione di impatto sanitario è che adesso sappiamo per certo che c’è un eccesso di rischio sulla salute dei Lucani che abitano nelle vicinanze del Centro Olio, derivante dalle attività del COVA. Adesso abbiamo la contezza che vi è una correlazione e possiamo agire per arginare i danni. Questo avrebbe dovuto dire la politica ieri, nel Consiglio regionale straordinario sullo studio: una presa d’atto per agire a tutela della salute dei cittadini.

Invece, dalle parole di Pittella emerge incoscienza e superficialità.

Dichiarare che “non esiste alcuna contaminazione di acque superficiali, … non ci sono nemmeno tracce sul suolo, in oltre in oltre quaranta punti indagati in un’area di circa tre chilometri e duecento metri”, per noi, è una preoccupante mistificazione.

Pittella sembra, oramai, fuori controllo. Non si rende conto che sottovalutare quanto emerso dallo studio è pericoloso. Non considera che i rilievi alla base della valutazione di impatto sanitario su suolo ed acqua sono datati, se si considera che sono stati effettuati il 18 e 19 aprile 2016 e che, un anno dopo, si è verificato lo sversamento di oltre 400 tonnellate di greggio.

Com’è ora la situazione? E quali riflessi può avere sulla salute dei cittadini che abitano in quella zona? Senza sversamento i dati sono allarmanti. E con la fuoriuscita?

Pittella non se lo chiede. Si esalta per aver fatto il suo dovere: sospendere le attività del Centro Olio. Si autocompiace per aver seguito gli obblighi di legge. Dov’è il coraggio quando la sospensione è un atto dovuto?

Noi siamo i gufi che da quattro anni chiedono maggiori controlli. E cosa fa Pittella? Prende ancora tempo: l’indagine epidemiologica per la quale sono già stati spesi denari pubblici ancora non partirà. L’ARPAB non è in grado di adempiere le proprie funzioni.

Cerca di spostare l’attenzione su vittorie inesistenti. Non ha usato la metafora calcistica, questa volta ma l’atteggiamento è lo stesso. La vicenda dello Sblocca Italia non gli è servita a nulla.

A questo punto, più che una strategia politica, quella di parlare come se fossero tutti ‘cuori e fiori’, ci sembra ottusità e incapacità. Pittella si dimostra, ancora una volta, incapace di gestire la Basilicata. È il Governatore che dovrebbe attuare politiche di prevenzione ambientale e di salute pubblica, non aspettare che sia qualcun altro a dirgli “quali azioni un ente pubblico debba mettere in campo”.

Siamo veramente sconfortati dalla mancanza di umiltà e di capacità di governare del Presidente. Per fortuna siamo a fine legislatura.

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