Rionero: Fidapa e Unilabor unite verso un fine comune: “L’importanza di essere donna”

Pubblicato: Giovedì, 10 Marzo 2022

di Carmen Piccirillo

Si è tenuto lo scorso 8 marzo presso la Biblioteca “G. Fortunato” di Rionero, in occasione della Festa della Donna, l’incontro culturale sulla condizione delle donne nel mondo d’oggi, denominato “L’importanza di essere donna- Unicità e diversità della donna nella cultura occidentale e orientale”.

L’evento, promosso dalla Fidapa e dall’Unilabor di Rionero e con l’ausilio di altre associazioni come Uciim e Pro Loco, è stato articolato in diversi interventi.

Erano presenti Cinzia Gliaschera, consigliera comunale di Rionero che ha portato i saluti del Sindaco Mario Di Nitto; Fiammetta Perrone, Presidente Nazionale Fidapa; Paola Santangelo, Vicepresidente Fidapa; Rosa Spera, Presidente Sezione Fidapa Rionero; Ivana Enrica Pipponzi, Consigliera Regionale di Parità, Giuseppina Cervellino, Presidente Unilabor Rionero; Annamaria Piarulli, Sostituto Commissario di Polizia; Ida Imbriano, Docente di Scuola Primaria.

Il convegno, moderato dall’Ins. Ida Imbriano, è stato aperto dall’intervento della Dott.ssa Rosa Spera, che con attenzione si è focalizzata sul ruolo importantissimo della donna nella società e quindi sulle sue conquiste sociali, politiche ed economiche. La dott.ssa Ivana Pipponzi ha discusso della tutela giudiziaria per le azioni individuali e collettive delle donne, delle discriminazioni in ambito lavorativo e dell’importanza del contatto diretto con le figure istituzionali deputate alla loro tutela.

La dott.ssa Fiammetta Perrone, Presidente Nazionale della Fidapa e Paola Santangelo, Vicepresidente Fidapa hanno spiegato i fattori importanti sostenuti dalla Fidapa sulla base della valorizzazione della donna, come la preparazione adeguata in correlazione con l’evoluzione dei tempi e una carriera professionale propria e hanno descritto la loro promozione e il loro supporto verso le donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari.

La Dott.ssa Giuseppina Cervellino ha discusso dei cambiamenti della condizione della donna nei secoli e sulla sua esclusione, in quasi tutti i tempi, in molti settori come quello giuridico, economico e civile. Ha ricordato con non poca commozione la discriminazione e le violenze di cui le donne sono state oggetto in alcune parti del mondo e sono tutt’ora vittime e ha dato rilievo all’importanza del cammino di indipendenza per il quale la donna sta ancora combattendo. La Dott.ssa Annamaria Piarulli, Sostituto Commissario di Polizia, ha raccontato della sua lodevole esperienza lavorativa dimostrando il suo coraggio: un esempio lampante di come la donna abbia il diritto di esprimere la propria determinazione.

Una lodevole iniziativa, dunque, soprattutto in un periodo storico come questo in cui si cerca la pace e si trova la guerra, per ricordare che la Festa della Donna non è stata una semplice ricorrenza ma una giornata di profonda riflessione.

 

 

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