Realizzato da Basileus comunicazione

La serie D al microscopio - 29^ giornata

Pubblicato: Sabato, 04 Aprile 2015

di Pasquale Scarano

La caduta della mitologica Fidelis, difesa dagli eroi sconfitti dagli indomabili guerrieri del mitico Ulisse, s'è consumata nell'incalzare della battaglia, tra le mura del Degli Ulivi, condotta dagli uomini in rosso-blù con coraggio, determinazione e sprezzo del pericolo. Dove infuriava la contesa, i leoni si dimostravano tali, ribattendo colpo su colpo gli attacchi del nemico e reagendo ad ogni tipo di avversità. 2 calci di rigore assegnati agli avversari, avrebbero stroncato un centauro dei cantori greci, ma gli achei di Giacomarro con razionalità, intelligenza tattica ed il necessario vigore atletico hanno reagito con caparbietà, raccogliendo un successo, non casuale, ma meditato alla vigilia.

In realtà, dietro la vittoria, c'è un lavoro di programmazione tattica e preparazione atletica, che ha portato il team rosso-blù a raggiungere uno stato di forma che ha consentito di battere gli azzurri di Favarin. Ma, attenzione, le avvisaglie di un trend in crescendo, già s'erano evidenziate con il Grottaglie, il che significa che il Potenza non ha ancora raggiunto il massimo rendimento e probabilmente potrà presentarsi nel match dello stadio Jacovone, in pieno stato di grazia, tappa fondamentale per i destini del campionato.

Il problema che ad attendere i leoni ci saranno gli agguerriti delfini di mister Cazzarò, straripanti nella ostica trasferta di Sarno, dove hanno imposto la legge della forza e di un'elevata qualità di gioco. Il nuovo tecnico, dopo le dimissioni di Battistini e del suo staff, ha ridisegnato la squadra che si muove con un 3-4-3 terribilmente offensivo, dove Mignogna, Gabrielloni e Genchi (21 goal), a velocità supersonica attaccano gli spazi esterni, impedendo agli avversari con un altissimo pressing di utilizzare le fasce, soffocando in tal modo le manovre dei rivali. Tutto questo perchè, essere costretti ad impostare solo per vie centrali, può certamente determinare dei rischi di perdita di possesso palla in zona pericolosa.

Ed è proprio sugli esterni che si decideranno le sorti del match di Taranto, ma l'allenatore potentino, tenuto conto della duttilità tattica raggiunta dai suoi uomini, avrà sicuramente studiato qualche accorgimento per arginare le iniziative degli jonici , che si presenteranno anch'essi al top della forma, D'altronde i leoni sembrano decisi a vendere cara la pelle, guidati dai frombolieri Palumbo ( 20 goal ) e Caraccio e dai puntuali inserimenti in attacco di Vaccaro e Viola e Catanese, diventato efficace sia in avanti che in copertura.

Alle spalle delle battistrada il Bisceglie (52 punti) di D'Ancora, autore del goal, espugna il Fanuzzi di Brindisi ( 54 punti ), restando però sempre a 2 lunghezze degli sconfitti, mentre la Cavese stramazza a Monopoli, colpito ben 4 volte ed in replica con il solito De Rosa (20 goal) per la rete della bandiera. In coda, da segnalare il successo del San Severo a Grottaglie, che condanna i giallo-blù al penultimo posto, a 2 punti dalla Puteolana, sconfitta ad Arzano ed ultima in classifica; i granata, al Conte di Pozzuoli dovranno vedersela proprio con la 1^ della classe, l'Andria battuta dal Potenza. Riuscirà la scombinata formazione campana a fermare gli arrabbiatissimi federiciani? Sarebbe una bella impresa per mister Potenza, ma un pareggio, oltre che una boccata d'ossigeno per l'antica Puteoli, costituirebbe un grande regalo proprio a..Potenza. Generalmente si dice “dulcis in fundo “, ma parlare del Francavilla, battuto a Scafati in maniera rocambolesca e precipitato in zona play-out, scavalcato dal San Severo, ha il sapore della grande amarezza per la squadra lucana, che non riesce a tirar fuori gli attributi.

D'altronde il presidente Cupparo ha definito il suo gruppo un allevamento di polli. Se fossi della “Valle Spluga“ comincerei a preoccuparmi.

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy