Realizzato da Basileus comunicazione

Una lotta impari

Pubblicato: Martedì, 21 Aprile 2015

di Antonio Savino
(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Un peschereccio si è ribaltato nella notte tra il 18 e il 19 aprile al largo delle coste libiche, 210 chilometri a sud di Lampedusa.  Le parole dei superstiti aggiungono orrore all'orrore. ​"Eravamo in950.

C'erano anche duecento donne e 50 bambini con noi. In molti erano chiusi nella stiva". Sono andati giù, in fondo al mare, Le centinaia di uomini, donne e bambini che muoiono nelle acque del Mediterraneo in fuga da guerre sempre più atroci ci sconvolgono e ci indignano, ma prima di accusare l’Unione europea e i suoi governi ognuno di noi dovrebbe porsi una domanda, perché accade tutto questo? Dovremmo chiederci quanti cittadini europei sarebbero pronti ad aprire le frontiere del l’Unione e del loro paese ai disperati. La risposta, evidentemente, è contenuta nella domanda.

Se i governi europei fanno poco per organizzare il salvataggio dei profughi è solo perché temono, a ragione, di essere accusati dall’opinione pubblica del loro paese di favorire il flusso di clandestini facilitando la loro traversata. I nostri governi sono colpevoli di ignorare questo dramma risvegliandosi solo davanti alle tragedie, ma c’è una ragione dietro questo comportamento: i cittadini europei non vogliono un aumento degli immigrati. Come potremmo limitare il numero di migranti pronti a tutto pur di approdare sulle nostre coste. La soluzione non sono certo i salvataggi (per quanto indispensabili) e nemmeno quella di rispedire i clandestini sotto le bombe da cui sono fuggiti, perché sarebbe un gesto inumano. L’unica soluzione per limitare il flusso è affrontare il problema alla radice riducendo l’anarchia in Libia, paese da cui partono i barconi della speranza, e impegnandosi a risolvere i conflitti che sono all’origine delle guerre in Medio Oriente. Tutto il resto è fatto solo di parole e toppe, buone per lavarsi la coscienza prima. Gli europei continuano a condannarsi all’impotenza. E l’Italia continua a fare una lotta impari.

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy