Realizzato da Basileus comunicazione

La serie D al microscopio - 31^ giornata

Pubblicato: Mercoledì, 22 Aprile 2015

di Pasquale Scarano

Campionato appassionante, equilibrato, dove non ci sono pause ed i valori tendono ad appiattirsi. A parte il Potenza, piegato in casa dal San Severo ed il Bisceglie letteralmente fatto a pezzi dal Monopoli con 5 reti sul groppone, nonostante Zotti (15 goal), le così dette grandi del girone l’hanno spuntata con le cenerentole, ma dovendo sudare le proverbiali 7 camicie.

La Fidelis, al Degli Ulivi, si sbarazza di un fastidioso Manfredonia, ma deve attendere il 2° game ed una punizione di Moscelli per sbloccare il risultato ed un gesto tecnico dello stesso fromboliere, un’altra sua irresistibile invenzione, per chiudere il match. Eppure i sipontini si sono confermati come team dinamico ed insidioso, tant’è che il portiere Cilli è dovuto intervenire alla sua maniera per sventare gli assalti avversari. In difficoltà anche i terribili delfini allo stadio Atlantico, dove hanno atteso 65 minuti per aver ragione di un coriaceo Grottaglie; dopo aver subito il goal dal solito Genchi (22 goal), i giallo-blu costringevano gli jonici a passare dal 3-4-3 ad un più difensivo 3-5-2, assetto prudente che, alla faccia dei propugnatori del bel gioco, sempre e comunque, ha poi consentito ai ragazzi di Cazzarò di conservare il vantaggio.

Circostanza parallela si riscontra in quel di Brindisi,allo stadio Fanuzzi, dove la squadra con la V sul petto seppelliva con 3 missili deflagranti i poveri canarini della Scafatese. I bianco-azzurri, Cullandosi sulla convinzione di una facile vittoria ormai acquisita, concedevano spazio ed opportunità agli avversari. La squadra di Amarante ritrovava improvvisamente forza ed energie, tanto da accorciare 2 volte lo svantaggio e da sfiorare incredibilmente la 3° rete del pareggio. Anche gli aquilotti della Cavese,sono stati impegnati allo spasimo dai giallo-rossi del Gallipoli, soffrendo le vivaci ed intraprendenti iniziative dei galletti.Nonostante i pugliesi giocassero sul proprio campo,all'Antonio Bianco, i campani sono riusciti a stroncare gli avversari con un doppio vantaggio; il successo è scaturito solo da imbambolamenti del pacchetto arretrato e da maldestre conclusioni in attacco dei padroni di casa; conclusione amara per i galletti, nonostante gli stessi abbiano dominato l’incontro sul piano dell'iniziativa e del possesso palla.

Nessuno delle avanguardie di questo torneo, dunque, ha impressionato sul piano del gioco e della qualità manovriera, soprattutto il Potenza, uscito sofferente dallo scontro allo Jacovone, falcidiato da infortuni e squalifiche, ed atteso al Miramare di Manfredonia, da un team che, in casa della capolista, ha dimostrato di essere in una felice condizione tecncio-atletica. Match complicato quello dei leoni, che, visto le problematiche di formazione, dovranno assolutamente evitare di prenderle, tenuto conto che al Ricciardelli, i giallo-rossi del San Severo, testati in piena forma al Viviani, impegneranno severamente i delfini del Taranto, per distanziare ulteriormente il Francavilla di Lazic.Per quanto attiene la Fidelis,la 1° della classe dovrà sostenere, al Simonetta Lamberti di Cava,l'impatto con gli uomini di Agovino, che possono sempre contare sul capocannoniere De Rosa (23 goal), ma di primo acchito, dopo aver analizzato il trend altalenante del rendimento di entrambe, l'esito del match appare indecifrabile.

Gli adriatici del Brindisi, invece, dovrebbero spuntarla con il Pomigliano, a patto che non si distraggano eccessivamente, come hanno fatto con la Scafatese; la squadra granata Pomiglianense,infatti, che ha impattato in casa con il Francavilla, in campo esterno si trasforma e diventa un avversario difficile da addomesticare.Per ciò che concerne lo stesso Francavilla, i rosso-blù dovranno necessariamente vincere al Fittipaldi, contro un Arzanese reattiva, combattiva, che l'ha spuntata all'ultimo istante contro i Vallesi della Gelbison, stesi dalle conclusioni del fromboliere Vitale. A tutti quelli che si chiedono chi la spunterà, in testa ed in coda, ricordiamo solamente che, giunti a primavera, l'importante è non finire la benzina; anche perchè i benzinai saranno definitivamente chiusi.

Murales

Comics

TerradiBasilicata TV

 
Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy