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Potenza - Bisceglie: le 5 cose che mi sono piaciute di più...

Pubblicato: Giovedì, 21 Maggio 2015

...a parte la vittoria

di Giancarlo Filiani

CORI
Il campionato in corso ha segnato il ritorno del grande pubblico allo stadio, segno tangibile di un rinnovato entusiasmo e del desiderio della tifoseria potentina di rientrare nel grande calcio. Lo spareggio play-off contro il Bisceglie, nonostante si giocasse di mercoledì e quindi in un giorno lavorativo, è stato seguito da una significativa cornice di pubblico. La curva Ovest si è distinta come sempre per compattezza, colori e calore profuso.

 

Molto belli i cori ed in particolare uno, che da un paio di gare a questa parte viene intonato dai supporters rossoblù a pieni polmoni. "Potenza è rossoblù ... Potenza è rossoblù", questo il refrain della gradevolissima canzoncina che, evidentemente per ritmo e musicalità s'ispira al tifo sudamericano tanto da trasformare il catino del Viviani in una sorta di "cancha" argentina. Canti e striscioni che, soprattutto negli ultimi mesi, sono diventati piacevolmente originali e creativi per una coereografia peculiare che ci distingue dalle altre tifoserie. Bravi ragazzi, continuate così

 

PRATO
Lo stadio Viviani mercoledì, complice una meravigliosa giornata di sole, sembrava un biliardo; un campo di gioco quasi perfetto, tra i migliori della categoria. Fortunatamente il terreno spelacchiato e gibboso degli scorsi  anni è solo un pallido ricordo ed è risaputo come un rettangolo di gioco curato favorisca le belle giocate e il calcio tecnico. Se il prato verde dell'impianto di Viale Marconi ha raggiunto tali standards, merito è dei lavori pre-campionato svolti da una ditta specializzata. Un'operazione senza dubbio lungimirante che ha contribuito al buon campionato del Potenza con il solo rammarico se solo gli stessi lavori fossero iniziati anche un mese prima ...

 

GRUPPO 
Già dal ritiro estivo di Chiaromonte si era intuito come la rosa del Potenza fosse coesa e ben assortita. Gran merito di tutto ciò è ascrivibile anche al tecnico Giacomarro per aver creato una squadra prima di tutto piuttosto che tante individualità. L'armonia e l'amicizia tra gli atleti componenti la rosa si percepisce netta anche dalle foto e dagli atteggiamenti in campo, come il rincuorarsi vicendevolmente durante il match, esultare a fine gara per una vittoria o ritrovarsi insieme per una cena anche fuori dal campo. Sembra un aspetto secondario ma non lo è se è vero che il Potenza, pur con investimenti iniziali modesti, e non partendo favorita alla vigilia dai pronostici, si trova a disputare i play-off per l'accesso alla categoria superiore.

 

PATHOS
"Vincere soffrendo è bello". Lo ha detto mister Giacomarro nel post gara di Potenza-Bisceglie. Niente di più vero. Nello sport come nella vita un traguardo raggiunto soffrendo lo apprezzi e lo godi di più.
La squadra rossoblù contro i biscegliesi ha sbuffato, sofferto, ha avuto anche una buona dose di fortuna ma alla fine ha raggiunto il suo obiettivo. Certo c'è sempre il tifoso più esigente e dal palato fine che vorrebbe che la propria  squadra vincesse sempre per tre-quattro a zero e scuote la testa quando questo non avviene. Ma sinceramente bisogna dare i meriti agli avversari del Bisceglie, squadra solida composta da giocatori di qualità soprattutto a  centrocampo e che ha disputato una gran bella gara a parte l'ultima frazione condizionata dal nervosisimo. Tutto ciò rende ancor più preziosa la vittoria del Potenza che va avanti nei play-off affrontando domenica prossima il forte Taranto, ma questa è un'altra storia. Ancora ho negli occhi l'espressione incredula da "scampato pericolo" di molti tifosi potentini dopo i tre legni colpiti dagli avanti pugliesi, quei  pochi centimetri che a volte fanno la storia ma dopotutto, come detto in premessa, è bellissimo vincere anche soffrendo qualche volta.

 

BAMBINI
Un campo sportivo in festa colorato allietato da canti, striscioni e la presenza di tanti bambini sugli spalti. Piccoli atleti delle scuole calcio anche della provincia e soprattutto bambini e adolescenti a vedere la partita al "Viviani" con i papà o gli amichetti. Al di là di  una facile retorica è questo il bello del calcio, un'immagine positiva e pulita in controtendenza rispetto a fenomeni deteriori purtroppo dilaganti (violenza, partite truccate e amenità varie). Ai "piccoli fans" del Potenza un sincero benvenuto e un incoraggiamento, il futuro siete voi!

Murales

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Terra di Basilicata - Dir. Resp. Antonio Savino - Aut. Trib. Potenza 357/08 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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