Sergio Cofferati ha lasciato il Partito Democratico

Pubblicato: Sabato, 17 Gennaio 2015

La sua decisione è maturata a seguito delle elezioni primarie svoltesi in Liguria, che si sono concluse con l’annullamento del voto in tredici sezioni – avvenuto per presunte irregolarità – e con la vittoria di Raffaella Paita (26817 voti) che ha così superato lo stesso Sergio Cofferati (arrivato a quota 23544 voti) e Massimiliano Tovo (per lui solo 662 voti).

 L’annuncio ufficiale è arrivato in una conferenza stampa successiva nella quale, parlando del caso primarie liguri, tra denunce di brogli e irregolarità accertate, ha detto: «Di fronte a fatti di questo genere io non posso più restare». «È decisione per me difficile e dolorosa - ha aggiunto Cofferati - perché sono uno dei 45 fondatori del Pd. Vi lascio immaginare con quale fatica sono arrivato a questa conclusione». Fortissima la sua delusione: «Ieri, durante la direzione del Pd, il premier Matteo Renzi ha immediatamente proclamato Raffaella Paita candidata. Non ha avuto neanche il garbo di aspettare la conclusione dei lavori della commissione». Forte la sua denuncia su ciò che sono diventate le primarie: «La sostanza della mia contrarietà è l’inquinamento delle primarie attraverso il voto sollecitato e ottenuto dal centrodestra». «Il centrodestra - ha aggiunto - si è mobilitato per votare alle primarie del centrosinistra. E’ un problema politico e morale. Le primarie, così, praticamente non ci sono più». 

A proclamare la vincitrice è stato l’Ufficio politico della coalizione, con il benestare di Matteo Renzi, dopo che la vittoria era stata trascritta sia sul verbale dell’Utar (l’ufficio tecnico amministrativo) sia sul verbale del Collegio dei Garanti. 

Sergio Cofferati dal 2009 occupava i banchi del parlamento europeo come iscritto del Partito Democratico.

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